Ego e Sofferenza - Risultati da #8

Ego e Sofferenza

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l'infelicità non è amore

Buongiorno caro Amico della SAGA DEL LEONE, complimenti innanzitutto per essere arrivato fin qui! Sì perchè se stai leggendo significa che stai continuando il tuo personale viaggio dentro l'anima. Non tutti sai ce la stanno facendo ad affrontarsi e confrontarsi con se stessi, con le mille paure che stanno generando la loro personale realtà di sofferenza. Chi ha gettato la spugna magari sta continuando a "zappare su facebook" cercando l'illuminazione in modo più facile, leggendo ma non agendo, cliccando su belle immagini senza vederle davvero. Molti sono i chiamati ma pochi gli eletti!

Siamo tutti chiamati ad uscire dalle gabbie costruite nelle paludi del dolore, tuttavia soffrire è così naturale e automatico che si preferisce restare invischiati nei vecchi ruoli, negli automatismi della mente piuttosto che fare un piccolo sforzo e iniziare a cambiare davvero. La pigrizia è un grosso freno, in questo mondo frenetico e super veloce, dove tutto arriva alla velocità di un click, le persone si sono abituate a non entrare nella profondità dei messaggi, dei segnali della vita e spesso restano in superficie, correndo il rischio di prendere lucciole per lanterne.

Oggi ad esempio ti voglio lasciare un messaggio che potrai ricevere se scegli di farlo per te, per vibrare in un altro stato di coscienza, dove la frase "L'infelicità non è Amore" possa dirti e darti significati profondi. Vedremo quanti mi piace riceverà questo post :-) Certo ci sarà da fermarti 8 minuti per ascoltare e sentire.., In questa realtà dove tutto scorre alla velocità della luce, troverai il tempo per farlo? Facebook dove tutto passa all'istante davanti agli occhi questo video catturerà la tua attenzione? A te solo scegliere, fermarti, leggere e agire. Senza azione qualunque legge di attrazione sarà sempre e solo a metà :-) LAAV al tuo giorno <3

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occhio

 

Occorre permettere alla Grazia Divina di operare in ognuno di noi affinché mente e cuore tornino a vibrare all'unisono.

Fino a quando non riusciamo a mettere da parte confronti inutili e antagonismi, i due sistemi saranno contrapposti e rivali, facendoci continuare a sperimentare dualità, separazione e conflitto .

La guarigione dell'io passa attraverso il dolore perché fa fatica ad accettare le regole del gioco, volendo imporre le proprie. Ogni ego si sente un Padre Eterno e detta le sue leggi.

Diventare Adulti significa imparare a vivere in comunità, nel rispetto, nella tolleranza e comprensione, avendo come principi comuni comunicazione, collaborazione e condivisione.

L'io del bambino vuole plausi e riconoscimenti, ha bisogno di elogi e attenzioni, altrimenti non sentendosi riconosciuto pensa di non valere, non impara a credere in se stesso, non si forma quindi una sana autostima. Ma esiste un tempo fisiologico affinché questo processo di formazione dell'io sano avvenga, dopo di ché il bambino crescendo e maturando impara che esistono anche gli altri, scopre che il mondo è una palestra di apprendimento, e la vita è l'unica e vera maestra.

Il bambino vive nell'egocentrismo perché il suo io lo fa sentire un piccolo re, e in certi casi assume sembianze e comportamenti capricciosi e tiranni per far valere la sua personalità. I bambini vanno a scuola proprio per socializzare, per imparare a stare insieme, per capire che esistono gli altri. Tolti dal nido familiare confortante e rassicurante, nei bambini nascono frustrazioni e senso di impotenza, nasce un primo confronto con lo specchio del mondo.

Magari a casa per genitori e nonni, essi sono principini viziati, sempre esauditi e accontentati, mentre a scuola incontrano esseri simili a loro con cui condividere spazi, tempi e gli insegnanti. Fino a circa 7 anni il bambino è una spugna che assorbe tutto senza filtri, è incapace di vedere e riconoscere completamente la realtà, la immagina, la interpreta e la vive come una fiaba, il suo cervello non ha ancora maturato una completa rete neurale capace di criticità e giudizio.

Se diventati adulti si continua però a perseverare nella coscienza infantile ci si atteggia come bambini che, arrabbiati e scontenti, non vogliono e non sanno partecipare da co-protagonisti al Gioco della Vita. I bambini credono che sia loro tutto dovuto, sono egocentrici ed egoisti per natura. E' fondamentale che nel percorso di crescita quindi venga loro insegnato ad essere responsabili di ciò che fanno. Crescere significa anche questo!

Se ciò non accade avremo invece degli adulti irresponsabili e corrotti dall'ego, capaci solamente, quando le cose non funzionano o sono avverse, a dare colpe al prossimo o a se stessi, senza assumersi una sana responsabilità delle proprie scelte. Questa è l'unica via che può cambiare davvero le cose, per trasformarle da negative in positive. Ciò significa che ogni azione non è altro che una reazione a qualcosa che l'ha provocata, seppur inconsciamente. Tutto ci appartiene ed è nostro, anche e soprattutto le conseguenze più dure e difficili che ci è toccato sperimentare.

Diventare adulti significa capire e accettare che ciò che accade quindi è un riflesso di un mondo interiore fatto di pensieri, emozioni e credenze radicati nel profondo. Bisogna vedere, riconoscere il proprio lato ombra, l'ego ci permette di integrarlo così come si farebbe con un bambino, aiutandolo a crescere, a diventare grande. L'ego quindi non si può o non si deve distruggere ma solo trasformare con fermezza amorevole e saggia comprensione. L'ego può così diventare una forte, sicura e utile stampella a cui appoggiarci per farci sostenere durante la complessa e variegata traversata della vita!


 

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labirinto
 

 

Siamo come cellule di luce. Ognuno trasporta se stesso muovendosi in autonomia e libertà nell'universo

multi percettivo e multidimensionale. Guidati da ciò che vibra in noi, dal nostro livello di coscienza,

da ciò che scopriamo di noi stessi, della vita e di Dio, impariamo a conoscere chi siamo e l'immenso

potere che il Divino ci ha consegnato come co-creatori di mondi.

Nel nostro viaggio incontriamo strati e stati differenti di realtà, dove ognuno sembra essere l'unico, vero e

assoluto livello di esistenza. In ognuno ci immergiamo fino al midollo, incarnando esperienze, lezioni e

avventure che ci servono per farci evolvere e salire al livello successivo.

Ogni qualvolta una cosa non viene capita, interiorizzata e armonizzata si ripete il gioco, si rifà lo stesso giro.


Come in una giostra si rivedono così gli stessi scenari, le stesse problematiche, sembra tutto uguale, e

in effetti lo è!

Dare ogni volta la medesima risposta ad un quesito significa rifare lo stesso test crocettando sempre

le stesse caselle... sembrerebbe illogico vero?

Eppure lo facciamo, e magari da più vite. Come dire che stiamo ripetendo sempre le stesse storie.

Stesse scenografie, stesse sceneggiature, stessi attori!


Come fare per accorgersene? E cosa fare?

Se ti sembra che certi eventi siano un appuntamento ripetitivo allora probabilmente stai girando in tondo

per trovare una via di uscita.

Come in un labirinto ci muoviamo a tentoni, andiamo a sbattere contro muri invalicabili, cerchiamo di uscire

da aperture troppo strette, e questo può causare davvero molto dolore.

Non vedere, capire e sapere sono segni di ignoranza, si ignorano come vanno realmente le cose!

L'ignoranza crea sofferenza e trattiene nel labirinto, genera trappole infernali...

Svegliarsi e comprendere il velo illusorio di questa dimensione ci fa apparire le cose sotto un altro punto

di vista... ricordate la famosa prima scena cinematografica con il treno in corsa diretto verso gli spettatori

in sala?

Scapparono tutti terrorizzati, credendolo vero!

Facciamo anche noi così, spaventati dai mille ricatti terreni... Però solamente restando fermi e immobili,

smettendo di fuggire di fronte alla paura, guardandola invece bene in faccia, affrontandola, possiamo

far fermare il giro di giostra e tranquillamente scendere.

Coraggio e fede sono strumenti utili per uscire dalle trappole del labirinto.

Qualunque cosa si presenti davanti a noi possiamo scegliere di rispondere con paura o con amore.

Tutto accade per facilitarci il crocettare altre caselle nei test, scegliendo altre reazioni, pensando nuove soluzioni .

L'Universo e la vita ci sono amici, smettere di crederli cospiratori e nemici può essere una nuova risposta?