L’Ego è Inconscio

L’ego è inconscio è stato creato da Gabriella

ego-inconscioLibertà e amore sono la stessa cosa.

Siamo qui per ritrovare la libertà, che la paura invece ci viene a togliere. Potremmo avere paura di restare soli, di non farcela a fare qualcosa, di non essere capaci ad andare avanti senza l’aiuto degli altri.

Esattamente come da piccoli avevamo bisogno di mamma e papà per sentirci al sicuro, potremmo avere ancora la convinzione di non potere affrontare la vita da soli! E iniziamo a mettere delle condizioni all’amore, e ci chiudiamo creando così l’ombra.

Credere di avere bisogno di considerazione, attenzione e riconoscimento genera quindi bisogni, attaccamenti e dipendenze che attraverso il dolore si fanno sentire chiedendo solo di essere visti e guariti. L’ego è l’inconscio, la parte di noi stessi non ancora riconosciuta, trasformata e diventata luce.

Lui è la nostra parte infantile e immatura che chiede solo di essere vista e considerata: amata! E’ il nostro bambino interiore che ha sofferto per non avere ottenuto le attenzioni che voleva ricevere, è la parte di amore non matura, e non sana che vive dentro di noi.

Quando sentiamo dolore o rabbia è lui che chiama gridando, facendo il muso, pestando i piedi, nascondendosi per essere cercato, oppure chiudendosi a riccio.

L’ego è l’ombra che deve essere trasformata. Come un bambino che crescendo diventa grande, l’ego deve essere aiutato a crescere, a maturare per diventare adulto, e chiaramente non può e non deve essere ucciso, ma fatto evolvere perchè ucciderlo non ha senso, moriremmo anche noi con lui! Luce e ombra nella dualità stanno insieme, sono uno.

Un bambino di 5 anni è normale che sia egocentrico e capriccioso, è la sua natura che lo porta ad essere così. Un uomo di 40 anni invece se si comporta allo stesso modo indica chiaramente che si è fermato in una fase infantile di sviluppo. Certi atteggiamenti violenti e aggressivi a cui assistiamo ci fanno capire il livello evolutivo di certe creature che preferiscono ancora usare le mani e la prepotenza piuttosto che la ragione.

Senza giudizio dico che siamo in fondo tutti ancora un po’ bambini con delle parti da guarire, che chiedono solo amore, rispetto, e considerazione, questo è il senso del viaggio nella polarità. Chi da bambino è stato picchiato, aggredito, non ascoltato, scoraggiato, incompreso, o non rispettato riprodurrà gli stessi schemi da adulto. Proveniamo dalla nostra infanzia!

Perciò quando incontriamo un nodo che ci fa sentire un groppo in gola, una fitta nello stomaco, in pancia o nel cuore cerchiamo di rassicurare il nostro bambino che va tutto bene. Portiamo a noi stessi le attenzioni che vorremmo ricevere dagli altri, smettiamo di cercare fuori quello che possiamo chiedere e ricevere solo da noi stessi.

Sentiamoci pronti ad affrontare tutti i passi che la vita ci porterà davanti, sentiamoci sostenuti e guidati perchè la luce è la nostra vera natura, l’ombra è solo inconsapevolezza, non presenza e ignoranza.

Crescendo e maturando nella dualità noi possiamo evolvere, possiamo davvero risvegliarci trasmutando il nero carbone in cristallino silicio…. Cosicchè un giorno finalmente le ghiande si risveglieranno querce!

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