Il corpo emotivo dell’umanità

da | Apr 1, 2015 | Blog LAAV | 0 commenti

corpo-emotivo-umanita

Di questi tempi è particolarmente difficile commentare ciò che si vede e si sente in giro. Non si può certamente mettere la testa sotto la sabbia, non si può tacere o far finta di niente, però penso che anche il buonismo a buon mercato possa essere irritante e fuori posto.

Secondo me invece occorre far emergere nuove capacità, nuove modalità di comportamento. Forse siamo chiamati proprio a questo?

Questi tempi richiedono nervi saldi e occhi ben aperti, siamo sottoposti a molte provocazioni, a delle vere e proprie sfide che vogliono farci perdere il controllo e la stabilità emotiva che tanto ci servirebbe, soprattutto oggi!

Penso però che neppure assumere gli stessi toni di chi si vorrebbe più civile ed educato possa migliorare le cose. Il mondo è arrabbiato e questa rabbia è la bestia che sta nutrendosi di chi ignaro ed emotivamente suggestionabile gli dà di che sfamarsi ogni giorno.

E’ un gioco diabolico che stiamo vedendo compiersi sotto i nostri occhi: si creano le condizioni per mettere le persone le une contro le altre supportate dal sistema, che se ne sta a guardare soffiando benzina sul fuoco. Si creano ad arte le fazioni, ed è ininfluente chi siano e per cosa parteggino.

Stiamo assistendo alla perdita di equilibrio e centratura in molte situazioni e contesti, ci consideriamo civili e moderni eppure tiriamo fuori ancora la parte peggiore di noi in famiglia, sul lavoro, per le strade ecc. Il corpo emotivo dell’umanità sta letteralmente prendendo fuoco!

Gabriella LAAV Tuninetti

Fondatrice di SentieroLAAV.it, ricercatrice spirituale, scrittrice, chiarudiente e terapeuta delle memorie dell’anima.
Ha ideato il metodo LAAV® per aiutare a ritrovare se stessi e la propria Anima.
Si occupa di Lettura dell’Anima, guarigioni nei Registri Akashici, meditazione guidata e percorsi interiori; conduce sessioni individuali, seminari esperienziali e conferenze per diffondere LAAV® e i messaggi di Amore delle sue Guide.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This