Il cucciolo dentro

da | Ago 11, 2015 | Blog LAAV | 0 commenti

cucciolo leone

Ben ritrovati cari amici…

Vi ringrazio per “La “saga del leone” che state seguendo così numerosi!

Essa rappresenta un particolare “Viaggio nell’anima” che sto realizzando, e presto vi rivelerò altre cose importanti a tal proposito.

Vi ringrazio innanzitutto per la divulgazione che state facendo condividendo il mio lavoro.

L’unico modo per far circolare le informazioni è proprio condividerle.

L’Amore ha le ali, ne sono certa… e il leone riuscirà ad uscire dalla gabbia: il leoncino può trasformarsi nel re della savana se glielo/ ce lo permettiamo.

Oggi parlerò di un tema importante che riguarda il cucciolo di leone dentro di noi!

Ognuno è qui e ora su questo pianeta per ritrovare e riprendere se stesso, per liberarsi dalle prigioni buie in cui si è confinato precludendosi la possibilità di vivere pienamente la propria natura creativa umana e divina.

Cosa comporta credere di avere perso il futuro, aver consegnato la nostra vita in mano ad altri ad esempio?

Perchè ci sentiamo limitati, indifesi, abbandonati, soli, disorientati, confusi e deboli?

Se la sofferenza dipendesse invece dal fatto che stiamo ancora guardando noi stessi e la vita con gli occhi del fragile cucciolo che aveva paura di mamma, papà o della maestra quando lo sgridavano?

Se una parte di noi cercasse ancora di essere nutrita e allattata da qualcun’altro evitando di prendere forza da se stessa?

Ciascuno di noi è qui e ora perchè può e deve riprendersi l’unica cosa che gli appartiene: la propria vita.

La mancanza di forza l’abbiamo sperimentata tutti, è parte del nostro percorso, apprendistato terreno. Ma dove la possiamo trovare?

Dentro noi stessi, è proprio lì che si trova! Tutto è già dentro. Se però non la troviamo subito, o non ci sentiamo sufficientemente lucidi, sicuri e forti non dobbiamo pensare che tutto questo non ci sia, ma dobbiamo solo iniziare a cercarlo, a riconoscerlo, valorizzarlo e rafforzarlo.

Quando invece si continua a vibrare su frequenze di impotenza, fragilità, sudditanza cosa significa?

Esse rappresentano i riflessi delle parti non ancora mature dentro, non adulte.

Queste condizioni negli esseri umani possono essere una costante, oppure intervenire in alcuni momenti cruciali della nostra vita.

Qui e ora è il momento di crescere, di darsi il permesso di farlo, smettendo di piangere e lamentarsi come cuccioli impauriti e impotenti che continuano a cercare la mamma, cercando riparo sotto le sue gonne.

Questa è chiaramente un’immagine metaforica e simbolica, vuol dire che si può continuare cercare disperatamente conferme, conforto e sicurezza in un partner, nel lavoro, negli altri, senza rendersi conto di essere adulti.

Il cucciolo cresce e diventa grande, un leone, il re della savana!

Come è possibile?

Le risposte che possiate sentire nella mente e nel cuore sono l’obiettivo centrale di questo “Viaggio nell’anima”  e del mio percorso con voi.

Arrivederci alla prossima tappa…

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.