Perché esiste il dolore dell’anima e come uscirne?

Il significato del dolore

Cogliere il significato del dolore

Finché non si riesce a vedere il significato del dolore, esso rimarrà conficcato nel cuore come una spina che continua a muoversi dentro. Sono tanti i dolori che un essere umano deve sopportare: dalla nascita alla morte infatti egli può incorrere in eventi che possono far male, anche molto male.

Non solo dolori fisici o malattie ma anche preoccupazioni, ansie, frustrazioni, turbamenti e angosce sono in grado di lasciare un segno altrettanto forte della loro presenza.

Ma perché soffriamo? Perché solamente davanti ad un dolore, ad una crepa nell’anima, possiamo trovare la forza per cambiare, scoprendo in noi nuove capacità, nuovi atteggiamenti che ci distolgono dai vecchi schemi impietriti dentro.

Il dolore dell’anima può rivelarsi una benedizione

Il dolore cambia, il dolore trasforma, ma cosa ce ne dobbiamo fare dopo? Come possiamo smaltirlo dopo che è stato vissuto, dopo che ci siamo messi alla prova e abbiamo superato i giorni delle sfide e dei conflitti? C’è un luogo in cui scaricarlo?

Il dolore esiste e vive in luoghi segreti nell’anima, ed è da lì che agisce, che sussulta o grida per farsi notare, per dirci che c’è, ma non per scavarci ancora dentro nuove sofferenze o malesseri sotterranei, in cui farci smarrire come dentro un labirinto, bensì per stimolarci a trovare una nuova via, per trasformarsi e trasformarci in qualcosa di nuovo, di più sano.

Tutto evolve nell’universo! Perché dunque il vecchio dolore e le sue energie antiche dovrebbero essere da meno? Il dolore infatti cerca ripetutamente di riemergere per trovare una nuova identità, una nuova collocazione nella scia dei ricordi.

Chi ha avuto un figlio conosce i dolori del parto, eppure nonostante tutto le donne continuano a partorire, e non sempre solo una volta. Perché continuare se fa così male fare un figlio? Perché sanno che dietro a questo dolore c’è un senso e ogni madre dimentica la fatica, il sudore, la paura, gli sforzi … il dolore, quando tiene suo figlio tra le braccia!

Ecco perché dovremmo fare la stessa cosa anche con altri dolori, con altri ricordi di sofferenza. Si inizia finalmente a portare luce nel buio soffocante del dolore quando si comprende che a tutto c’è un motivo, anche se sconosciuto: quando si accetta che siamo sulla Terra per trasmutare antichi dolori in amore incondizionato, nessun dolore è inutile!

Si dice spesso: il tempo porta la guarigione e attutisce i ricordi, ma quanto si riesca a guarire dipende solo da noi, se riusciamo a dare un senso a ciò che abbiamo vissuto, se lo accettiamo come elemento di un Progetto finalizzato alla nostra evoluzione come Esseri di Luce, allora la rassegnazione si trasformerà in saggezza, e lasceremo andare il dolore, perché non ci servirà più. Lo avremo trasformato!

L’importanza della Fede per andare oltre il dolore dell’anima

Tutto ha un senso, spesso non riusciamo a trovarlo, ed è in quei momenti che la Fede diventa l’unico faro: l’uomo vorrebbe comprendere i piani di Dio, ma questo non è possibile, sfidare la vita in un braccio di ferro porta ad una sola conseguenza: ci si rompe!

La sofferenza continua e inconsolabile diventa il terreno fecondo per l’infelicità e la morte. Il dolore arriva per toglierci da una situazione di stallo e con la nostra reazione di amore per noi stessi e per gli altri possiamo permettere alla vita di fare il suo corso, di deviarci in un nuovo cammino!

Lo squarcio nell’anima è il dolore più acuto che si possa vivere, ed è dovuto al risentire sempre e costantemente le stesse ferite che si conficcano nel cuore.

Occorre quindi fidarsi di Dio e dei suoi Progetti: saremo così in grado di lasciare andar via i ricordi dei dolori passati e di prepararci ad un futuro di pace, in un continuo presente di affidamento e accettazione.

Buon cammino sul Sentiero della Maestria!

LAAV you

Gabriella

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13 Commenti

  1. Marcella Frisina

    I “vecchi schemi impietriti” di cui parli mi fanno pensare subito alle “pietre” che si sono formate dentro di me, anche a livello fisico, come effetto del dolore, del non amore… oggi è il giorno per lavare via i ricordi dei dolori passati e abbandonarsi alla pace del Nuovo che incombe. Grazie Gabriella ❤️

    • Gabriella Laav Tuninetti

      Esatto, il corpo non mente!!! ❤️ Un abbraccio Marcella Frisina

  2. Come sempre la connessione c’è…
    Proprio oggi…..hai affrontato questo tema…..dopo quello che ieri è accaduto nella mia vita.
    Da tanti anni il mio corpo lamentava disagi….. patologie…..non stavo mai definitivamente bene…
    Sentivo che qualcosa non andava….ma non riuscivo a essere ascoltata mai fino in fondo
    Ho sempre pregato tanto e sono sempre stata vicina al Signore….anzi lo sentivo dentro…
    La mia vita è stata ricca…. sopratutto di esperienze ….
    Non mi sono mai lamentata anche se pur ci fosse motivo….però ho contato sempre sulle mie forze…..
    Ho pigiato troppo l acceleratore….non fidandomi e non lasciandomi andare …..a un ritmo più lento.
    Ho chiesto con il cuore che tuttosi sistemas se….e lentamente…le cose sono accadute
    Ho sempre sentito che il mio dolore non era fine a se stesso…che dovevo andare avanti perché erano con me….perché lassù c’era di sicuro che mi amava tanto da non abbandonarmi.
    Non sono mai stata arrabbiata….. preoccupata…..
    Piegata sul dolore ho cercato di emergere e di vedere sempre una luce,.anche se lieve
    Ho sempre sentito tanto amore dentro di me….tanto da non poterlo nemmeno spiegare.
    Ma solo incontrando Laav mi sono sentita a casa….trovare chi sente ciò che io sento….un impercettibile appartenenza di un soffio del cuore.
    Intorno a me non aleggia tanto amore….e tutto rende le cose piu difficili….ma il mio non cesserà mai di esistere perché vive con la mia anima…..al di là del tempo e dello spazio.
    Non sarà facile …ma ne sarà valsa la pena.
    Con amore������

  3. Luisa Mangiarini

    Grazie Gabriella per questi nuovi “Semi di Luce ” che aiutano a dare un senso al dolore e a coglierlo ed accoglierlo per ciò che è’: una opportunità di guarigione nella fiducia e nell abbandono al
    Divino
    E al suo meraviglioso Progetto d Amore . Laav YOU sempre . Grazie �

  4. Giulietta Bottioni

    Grazie Gabriella, mi sono affidata a Dio con fiducia e con Amore e arriveranno la serenità e la pace, lo so, ci credo ! LAAV you �️

  5. Grazie Gabriella..ti leggo e penso…rivibo il mio percorso e so che senza i “miei dolori” non sarei arrivata a laav…..non sarei arrivata a me….non capivo, mi arrabbiavo,mi chidevo ” perche”…oggi. Laavorando con te, laavorando su me so che tutto è accaduto per arrivare a trasmutare questi dolori in amore � a more per me…amore per gli altri….amore incondizionato.. Quello che ti può far sentire in pace che ti fa,sentire la leggerezza di vivere affidandoti e dicendo ” Pensaci tu”� Anche se non capisco lo accetto… Tutto arriva per spingerci ad operare quel cambiamento che fa bene all anima e per trovare il coraggio di volare alto..Di sperimentare la bellezza dell’abbandono in Dio… dell’abbandono all’amore che tutto può!!!!! Grazie vita…grazie amore!!!!�

  6. Mi da molto da pensare questo tuo post, Gabriella, grazie! ❤️

  7. Mi da molto da pensare questo tuo post, Gabriella, grazie! ❤️

  8. GABRIELLA sono arrivata a te con un carico immenso di dolore, guardavo dentro me e non vedevo nient’altro che questo, sempre dolore in tutti i campi in tutti i miei affetti, per un tempo troppo lungo mi sono compianta e depressa, ma tu mi hai insegnato a guardare uno per uno i miei dolori, da vicino, in profondità, quanto abbiamo pescato nei mari di laav boat, quanti barracuda e sirene da affrontare! Ho vinto la paura, con coraggio ho affrontato i miei problemi e mi sono resa conto che un grosso dispiacere si è trasmutato in una grande opportunità d’amore per me stessa e per gli altri. mi ha fatto riscoprire la vera Susy che sa amare e che prova emozioni. Tutto il peso del mio dolore durante l’anno si è sciolto come neve al sole, c’è ancora qualcosina da rivedere meglio, di riprendere in mano con pazienza e fede, ma sono molto serena oggi, tranquilla, mi godo senza grossi problemi il qui e ora, so che questo stato di grazia non durerà all’infinito, ma per il momento ringrazio te Gabriella, i Maestri e Dio, non sono mai sola e questo è l’importante.Laav you

  9. Affidarsi….Si!!! sempre e comunque con fede e amore!!!! ❤️ ❤️

  10. AFFIDARSI …dire il nostro SI con fede e AMORE!!!

  11. Il dolore …la sofferenza ….
    Generati dal buio e dell asfissia di un anima che vuole svelare il segreto del suo ridestarci. ..
    Si .. un vortice impetuoso giunge per scuotere le fronde del tempo radicato nell immobilità ,in uno statico assistere allo scorrere nel grido assurdo del lancinante malessere : il buio dell anima !
    In quell assenza di vita , in memoria conservato è vivo il disagio inquieto , che nell impervio tempo si aggira subdolo ,in attesa di far cogliere l essenza di chi parla a voce lenta in un eco di rimando .Per vivere,e rinascere dal morto ,invoca giustizia e vittoria si attende …
    Il dibattersi stride,e in rumorose catene la prigionia si svela ..Anni e tempo albergano in segrete spire ,nella schiavitù di un assenza di desolante impotenza ..
    Tradurre in virtù il disprezzo per risalire ,genera il timore di ferirsi con l inadeguata abilità.Paura e panico nelle segrete vie si svelano e si suggeriscono l incapacità di far della ferita ,una sacra ascesa di Verità !! Scontro e disagi , per tendere la mano al sotterraneo esplodere ,che in uno scuotere riporta all attenta opera di sfida tra te e la vita …I ricordi stentano a memorizzare la passata visione ,che nell arida assenza ,in disarmonia stridono nell esistere ..Manca quel tepore che accoglie un desolante tempo e come un soffio poggia Fede al cuor ,per trasformare lo strazio di una anima che vuole riemergere dal ruolo di vittima, in sbarre col carnefice Oltre il tempo esiste un raggio illuminante, è la spinta che ti affaccia all identità del trasmutare la sofferenza in opportunità di vivere nella nuova Alba…insieme tra lo sguardo gioioso di quel sentimento che ha occultato lo scorrere di sofferenza ,e far esprimere l armonia del nuovo proporti al di la della paura …..

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