Le lezioni non apprese si ripetono!

 

Le lezioni non apprese si ripetono

 

Spesso noi non siamo quello che crediamo di essere, ma fino a quando vigono la menzogna e l’inconsapevolezza sul nostro valore, su ciò che siamo realmente e meritiamo, ecco che la vita ci riporta a ritrovare e rifare sulla nostra strada gli stessi incontri, le stesse esperienze.

Repetita iuvant, ripetere giova dunque, infatti solo così possiamo capire, vedere e sentire cosa stiamo creando con i nostri pensieri. L’anima scende nella materia perchè vuole guarire dalla sua costellazione di memorie non di luce, quelle che non vibrano nell’Amore.

Queste sono parti morte, ferme nel loro culto del dolore, privazione, paura e in certi casi addirittura terrore. E’ sicuramente una chiave di lettura della vita molto significativa e illuminante di cui continuerò a parlarvi ancora.  E’ vero dunque che non siamo colpevoli, ma responsabili sì: di ogni pensiero parola e azione siamo totalmente responsabili, ed è stato il non aver avuto il coraggio di vedere le nostre ombre e la nostra incapacità di superare i conflitti che ci ha fatti precipitare catturandoci nel buio dell’ignoranza e della povertà spirituale.

Come ho scritto nel mio libro: […] La realta’ non e’ altro che lo specchio di chi crediamo di essere, quindi non di chi siamo veramente, perche’ ci vediamo solamente come una proiezione del nostro mondo interiore. E qui cosa troviamo? Di tutto e di piu: le paure ad esempio, di cui fanno parte sensi di colpa, limitazioni, credenze, condizionamenti, frustrazioni, senso di impotenza, rifiuto, abbandono, sfiducia, insicurezza ecc. ecc. E’ proprio come se ci guardassimo in uno specchio macchiato, dove le macchie che vediamo non ci appartengono, sono solo sullo specchio e non fissate su di noi. Tuttavia se ci hanno insegnato che noi siamo quelle macchie, quelle imperfezioni, quelle limitazioni, noi ci crediamo fermamente, ci identifichiamo e non riusciamo piu’ ad uscire fuori da quegli SCHEMI. Accettare di vedere il mondo, la vita e noi stessi da un altro punto di vista fa si’ che si smetta di sentirsi vittime e si diventi davvero creatori responsabili  […] tratto da Un Sentiero per l’Anima. Ed. Psiche2 Torino

Fino a quando non si accettano le proprie responsabilità continuiamo a lottare con rabbia oppure restiamo sopraffatti dagli eventi, in questo modo preferiamo non vedere quello che abbiamo di fronte continuando a sentirci arrabbiati e/o impauriti. In questo modo il senso di colpa può continuare a girare indisturbato sotto, in profondità, ed è questo il nemico che ci fa paura: egli si trova dentro e non fuori.

Quando finalmente gli esseri umani usciranno dal ciclo colpa-punizione-espiazione la loro vita sarà più felice e ogni giorno potrà essere un lieto Natale!

LAAV you

Gabriella

9 Commenti

  1. Luisa Mangiarini

    Cara Gabriella dico un grazie grande a te e a LAAV per il LAAVoro tuo e dei Maestri verso la consapevolezza , perché ci stai guidando a scoprire cosa ci vuole insegnare la vita nelle tante esperienze ,spesso dolorose, che facciamo qui sul Terra ,per “guarire” parti di noi che aspettano di essere viste , accolte e illuminate dall Amore , per dare un senso alla Vita terrena e alla sofferenza e portare Pace al cuore �
    Per vivere già qui in Terra il Paradiso che è la Dimensione di LUCE AMORE ARMONIA VIBRAZIONI DIVINE di LAAV �Grazie con riconoscenza e gioia �LAAV YOU

    • Gabriella Laav Tuninetti

      Grazie di cuore cara Luisa…. un forte abbraccio di luce ❤️ LAAV you

  2. Questo tuo scritto arriva con una sincronia miracolosa. Lo specchio macchiato ci fa credere che abbiamo difetti. E amo quelle parole, non c’è colpa, ma responsabilità’ si! Spero che scriverai ancora su questo tema del ciclo colpa, punizione, espiazione. Perché sento,che sia radicato forte dentro di noi e che dobbiamo fare ogni sforzo di lasciare andare. Grazie Gabriella, hai messo un altro globo luccicante sul nostro Albero di Natale. Ciao Angelo fra le stelle, grazie! LAAV You

    • Gabriella Laav Tuninetti

      Grazie a te Sarah ❤️ Certamente scriverò ancora su questi temi! Un bacione ❤️

  3. Luigino Manessi

    Vedere i banchi di scuola di 60 anni fa , mi ricorda la mia infanzia poco felice nell’apprendimento scolastico perché la mia maestra era sempre assente e noi alunni eravamo di nessuno altro maestro. Noi scolari eravamo contenti nei primi giorni , ma dopo ripetute assenze della maestra ( era una vacanziera )tutti noi eravamo la classe di serie B. Tutto questo racconto della mia età scolare ha influito molto sui anni successivi nel frequentare le Superiori vivendo il tutto con tanta ansia. Oltre all’ansia in quei tempi erano periodi di grande “umiltà e povertà ” ecco riaffiorare il senso di inferiorità . Tutto questo per capire oggi di essere in LAAV perché con tanta umiltà mi sono perdonato e riscoperto il mio Se! Grazie Gabriella!

    • Gabriella Laav Tuninetti

      Per Dio non esistono classi o alunni di serie B… siamo tutti amati, considerati e sostenuti nei nostri corsi di studi…. la vita intera! 🙂 Un forte abbraccio mio caro Luigino

  4. Be non ci crederai cara Gabriella ma questa cosa oggi sembra scritta per me ….. ripetuta iuvant…..Grazie cara e LAAV You!!!!���

    • Gabriella Laav Tuninetti

      Penso valga un pò per tutti mia cara Bianca! 🙂 LAAV you ❤️

  5. A volte ritornano….. e dici rieccoci è capitato di nuovo, ma come ho fatto? Avevo giurato non sarebbe più successo, avevo impararo la lezione, invece mi ritrovo ripetente su questo banco di scuola, dove ho sbagliato? e in questa domanda c’è tutto.: il non volersi riconoscere allo specchio, la poca sincerità verso se stessi, la paura che gli altri ci possano mal giudicare, non mettersi in prima linea,ma soprattutto non prendersi le adeguate responsabilità. Questo LAAV ci sta insegnando a riscoprire chi siamo, noi siamo scintille Divine, siamo amati e stiamo imparando a portare in Luce le nostre parti buie. Non è facile, basta vederle, accoglierle, accettarle, eppure perchè riusciamo cosiì a fatica e ricadiamo negli stessi errori? La parola guida è ancora “Amore”, verso te stesso e il tuo prossimo.GRazie Gabriella e Maestri che con il vostro accompagnarci amorevolmente sul sentiero Dorato ci fate capire quanto sia importante scendere in noi stessi, non sentirsi più vittime, ma consapevoli delle nostre responsabilità. LAAV YOU

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