L’io e la Consapevolezza: come riavvicinarsi a Se stessi

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Come trascendere l’io con la consapevolezza

Credo che per poter capire veramente chi siamo e prendere più consapevolezza di sé, sia necessario cominciare ad analizzare la propria vita.

Questo perché quello che stiamo interpretando come ruolo, personalità o personaggio nella commedia dell’esistenza, ci porta ad attrarre eventi e situazioni che appariranno poi davvero sul palcoscenico davanti a noi.

Se stiamo interpretando ad esempio la parte dello “sfigato”, vittima e bersagliato dal prossimo, sarà inevitabile vivere e sperimentare stati interiori ed esteriori che ci confermeranno la nostra convinzione.

Occorre quindi decidere di cambiare il proprio ruolo per vivere esperienze differenti: non esiste altra strada!

Perché cominciare dall’io nel processo di consapevolezza

Partendo da un lavoro su sé stessi e trasformare consapevolmente la propria vita, ci porta a fare scelte diverse e soprattutto a vivere esperienze migliori, non più legate a schemi malsani del passato.

Se ti piace ciò che vedi ogni giorno al tuo risveglio, allora sai che sei sul binario giusto, ma se lo scenario ti rattrista, ti inquieta o ti deprime forse è necessario far deragliare il tuo treno su altre rotaie.

Se sei consapevole di poter diventare qualcun altro avrai le chiavi della trasformazione in tasca: la cosa essenziale è permettersi di avvicinarsi ad altri modelli, altri esempi di vita.

Si può cambiare infatti ad ogni età, e non ci sono scuse in merito. Non ha senso dirsi: “Ormai non c’è più niente da fare”.

Non è così, l’io può sempre trasformarsi in qualcos’altro, basta volerlo!

L’io e la consapevolezza: come iniziare

Porta l’attenzione dentro di te e diventa consapevole di:

  1. ciò che stai provando
  2. chi vorresti essere
  3. del tuo bagaglio interiore inteso come ricchezza e forza a cui attingere
  4. che per crescere è sufficiente vivere autenticamente: consapevolezza è vivere nel qui ed ora!

Spogliarsi di condizionamenti e credenze può essere un percorso difficile, ma trovare la propria essenza significa ritrovare se stessi e vale veramente la pena lavorare in tal senso.

L’invito che voglio rivolgerti è quindi quello di riuscire ad essere autentica/o, perché consapevolezza e autenticità procedono di pari passo!

L’io si trasforma se lo vogliamo intensamente, e può diventare tutto ciò che vogliamo.

Il Sé invece è immutabile, perfetto, Divino, perciò sii consapevole del sentiero che unisce l’io al tuo Sé.

Come disidentificarti dal falso io e riavvicinarti di più al tuo Sé

SentieroLAAV è ricco di risorse che stanno aiutando da tempo tante anime in cammino. Ti consiglio di seguito cosa potrai fare in merito al tema di questo post:

  1. avere maggiore consapevolezza degli effetti dell’ego sulla tua vita

2. sperimentare la mia meditazione gratuita per lasciare andare pesi e zavorre

3. leggere il mio ultimo libro Alla Ricerca dell’Anima: 21 giorni per ritrovare se stessi e la gioia di vivere

4. partecipare ad uno degli eventi dal vivo LAAV o contattarmi per avere un percorso interiore personalizzato per te.

Un abbraccio e buon cammino!

Gabriella

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